ACI - ANGLAT, nuovo protocollo d'intesa

Iniziative, progetti, servizi e attività finalizzati a migliorare la mobilità delle persone con disabilità, con particolare attenzione a viabilità, guida e sosta; promozione di iniziative e progetti a carattere nazionale; sviluppo di sinergie operative per migliorare i servizi offerti sul territorio, attraverso la messa a disposizione delle rispettive sedi territoriali e delle reti formali e informali; convenzioni e accordi attuativi per la realizzazione di progetti, attività e servizi rivolti alle persone con disabilità e ai loro familiari; iniziative, seminari e corsi di informazione e formazione su mobilità, guida, trasporto, turismo e sport; studi, ricerche, pubblicazioni e materiali divulgativi negli ambiti di interesse comune; sviluppo congiunto, presso le autoscuole ACI, di un iter semplificato per il conseguimento, la riclassificazione o il rinnovo della patente di guida B speciale, attraverso la promozione del C.S.I.M.A. (Centro Superiore Integrato Mobilità Accessibile) e l’utilizzo di strumenti avanzati – quali valutazioni delle capacità motorie residue e simulatori di guida multiadattati – fondamentali nel percorso propedeutico alla patente speciale.

Sono questi, in estrema sintesi, i punti salienti del protocollo d’intesa triennale siglato, oggi, tra ACI – Automobile Club d’Italia - e ANGLAT - Associazione Nazionale Guida Legislazioni Autonomie Trasporti per le persone con disabilità – per unire cultura, visione, esperienze e conoscenze nel migliorare la qualità della mobilità delle persone con disabilità e ai loro famigliari.

La firma di questo accordo - ha detto il presidente ANGLAT, Claudio Puppo - riveste particolare importanza, perché rafforza l’impegno che ANGLAT porta avanti da quarantacinque anni per promuovere una mobilità che sia strumento concreto di autonomia, dignità e piena partecipazione alla vita sociale. La collaborazione con le scuole guida della rete ACI - Ready2Go permetterà a un numero sempre maggiore di persone con disabilità di accedere al percorso per il conseguimento o la riclassificazione della patente speciale. Allo stesso tempo, la sinergia tra ANGLAT e il Pubblico Registro Automobilistico sarà fondamentale per supportare gli incontri formativi promossi dalla direzione PRA e per superare le criticità legate al riconoscimento e alla concessione dei benefici fiscali, quali riduzione o esenzione dall’ Imposta Provinciale di Trascrizione e dal bollo di circolazione. L’obiettivo è semplificare le procedure a beneficio diretto delle persone con disabilità”.

Questo protocollo d’intesa – ha dichiarato il Commissario Straordinario ACI, Gen. Tullio Del Sette - rappresenta un importante passo concreto verso una mobilità realmente accessibile e inclusiva. L’Automobile Club d’Italia conferma così il proprio impegno istituzionale nel garantire pari opportunità, sicurezza e autonomia alle persone con disabilità, valorizzando competenze, strumenti avanzati e una rete territoriale capillare. L’accordo con ANGLAT rafforza una visione di mobilità come diritto fondamentale, da tutelare e sviluppare con serietà, competenza e responsabilità”.

Con questo accordo – ha sottolineato il Presidente eletto di ACI, Geronimo La Russa - l’ACI conferma il proprio impegno al servizio di una mobilità moderna, equa e realmente accessibile. L’inclusione non è un principio astratto, ma un obiettivo fondamentale da realizzare attraverso scelte operative precise, investimenti in formazione e innovazione e strumenti capaci di trasformare i diritti in opportunità effettive. Percorsi come quelli dedicati alla patente speciale rappresentano un esempio di come l’ACI intenda continuare a svolgere un ruolo attivo e responsabile nella costruzione di una mobilità più giusta, più sicura e sempre più attenta alle persone”.